SERVIZI.

 P. O. F.

 DOCENTI

 ALUNNI

 DIRIGENZA

 PERSONALE

 AREA RISERVATA

 CORSI

 VIAGGI ISTRUZIONE

 GIORNALINO

 
MODULISTICA  DOWLOAD

 
PRIVACY

 E-MAIL

 
 

 
Aiutaci a migliorare il servizio e a rendere più attivo il sito con i tuoi suggerimenti.
SCRIVICI  
 
- Codice Fiscale
- Pagine Bianche
- Pagine Gialle
- Autotrasporti
- Mappe  
- Meteo   

P. O. F. ...      
 
       
 

METODI E STRATEGIE

 

 

 

     
  Compito precipuo della scuola è rimuovere gli effetti negativi dei condizionamenti sociali, per superare le situazioni di svantaggio culturale e favorire il massimo sviluppo di ciascuno e di tutti. Pertanto l’individuazione degli itinerari d’apprendimento è garanzia per l’alunno di un approccio effettivo al diritto allo studio, che è necessario sia attuato attraverso metodi, strategie ed attività che siano utili a motivare all’apprendimento e a spingere ogni alunno verso un processo costruttivo d’orientamento.
    Il Collegio, dunque, considerando che gli apprendimenti più significativi sono quelli scaturiti da un bisogno e attraverso la scoperta e la ricerca personale, delibera di utilizzare, in alternativa alla lezione frontale, il metodo problematico o della ricerca operativa reale.
    Tale metodo, infatti, risponde ai bisogni del preadolescente che sono essenzialmente bisogni d’esplorazione, acquisizione d’autonomia e identità e lo pone in situazioni in cui deve operare scelte deve prendere decisioni ed iniziative, per sperimentare se stesso e le sue capacità e pervenire a quel processo d’auto orientamento, che è premessa indispensabile per il suo divenire uomo.
 
Le fasi di lavoro del metodo problematico sono:
 
§         Individuazione del problema
§         Ipotesi di soluzione informazione
§        Indagine/ricerca (visite, interviste, intervento esperti….) catalogazione/elaborazione dati/sintesi e storicizzazione
§         Produzione da socializzare (cartellone, articolo, drammatizzazione, opuscolo, mostra)
§         Verifica dell’ipotesi iniziale
§         Valutazione del lavoro svolto, relazione.
 
    L’assumere il metodo problematico come metodologia preferenziale non toglie ai docenti la possibilità di mettere in atto una serie di strategie didattiche, utili non solo a far acquisire e recuperare i vari tipi di conoscenze, ma anche ad ottenere comportamenti ed atteggiamenti corrispondenti agli obiettivi educativi scelti.
 
STRATEGIE per la MOTIVAZIONE all’apprendimento
 
§         Brainstorming per piccoli gruppi
§         Studio guidato in piccolo gruppo
§         Valorizzazione degl’interventi e/o gratificazione per contributi anche piccoli
§         Recupero iniziale per alunni ammessi con carenze alla classe successiva
§         Lavoro di gruppo
§         Utilizzazione di testi e prove differenziate
§         Visite d’istruzione
§         Recupero in ore extracurriculari
§         Lavoro al computer su programmi particolari
§         Incontri con esperti esterni
§         Controllo di diari, compiti e materiale
§         Scelta d’argomenti sul vissuto dei ragazzi
 
 

 

 

 
 


Logo della Scuola
 
 
- Carta dei Servizi
- Regolamento  Istituto
- Piano Annuale 
- Libri di testo
- P O F
- Poffino
- Area Riservata
- Iscrizioni
- Modulistica Alunni  

 

Il nuovo sito dell'I. C. "G. Ventimiglia" è in prova. Ci scusiamo per eventuali errori ed imprecisioni. Grazie.


Istituto Comprensivo "E. Ventimiglia"
Via Papa Giovanni XXIII,
Belmonte Mezzagno - PA
Telefono / Fax 091.8729870
E-mail

      home · servizi · struttura · ricerca · link ·  privacy · contatti  
    © 2012 I. C. Belmonte Mezzagno - PA  by Pietro Cappello