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P. O. F. ... |
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Compito precipuo della scuola è rimuovere gli effetti negativi dei
condizionamenti sociali, per superare le situazioni di svantaggio
culturale e favorire il massimo sviluppo di ciascuno e di tutti.
Pertanto l’individuazione degli itinerari d’apprendimento è garanzia
per l’alunno di un approccio effettivo al diritto allo studio, che è
necessario sia attuato attraverso metodi, strategie ed attività che
siano utili a motivare all’apprendimento e a spingere ogni alunno
verso un processo costruttivo d’orientamento.
Il Collegio, dunque, considerando che gli apprendimenti più
significativi sono quelli scaturiti da un bisogno e attraverso la
scoperta e la ricerca personale, delibera di utilizzare, in
alternativa alla lezione frontale, il metodo problematico o della
ricerca operativa reale.
Tale metodo, infatti, risponde ai bisogni del preadolescente che
sono essenzialmente bisogni d’esplorazione, acquisizione d’autonomia
e identità e lo pone in situazioni in cui deve operare scelte deve
prendere decisioni ed iniziative, per sperimentare se stesso e le
sue capacità e pervenire a quel processo d’auto orientamento, che è
premessa indispensabile per il suo divenire uomo.
Le fasi di lavoro del metodo problematico sono:
§
Individuazione del problema
§
Ipotesi di soluzione informazione
§ Indagine/ricerca
(visite, interviste, intervento esperti….)
catalogazione/elaborazione dati/sintesi e storicizzazione
§
Produzione da socializzare (cartellone, articolo, drammatizzazione,
opuscolo, mostra)
§
Verifica dell’ipotesi iniziale
§
Valutazione del lavoro svolto, relazione.
L’assumere il metodo problematico come metodologia preferenziale
non toglie ai docenti la possibilità di mettere in atto una serie di
strategie didattiche, utili non solo a far acquisire e recuperare i
vari tipi di conoscenze, ma anche ad ottenere comportamenti ed
atteggiamenti corrispondenti agli obiettivi educativi scelti.
STRATEGIE per la MOTIVAZIONE all’apprendimento
§
Brainstorming per piccoli gruppi
§
Studio guidato in piccolo gruppo
§
Valorizzazione degl’interventi e/o gratificazione per contributi
anche piccoli
§
Recupero iniziale per alunni ammessi con carenze alla classe
successiva
§
Lavoro di gruppo
§
Utilizzazione di testi e prove differenziate
§
Visite d’istruzione
§
Recupero in ore extracurriculari
§
Lavoro al computer su programmi particolari
§
Incontri con esperti esterni
§
Controllo di diari, compiti e materiale
§
Scelta d’argomenti sul vissuto dei ragazzi
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